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S.O.S. Mamy
L’Associazione Buona Nascita Onlus ha elaborato il progetto S.O.S. Mamy che ha l’obiettivo di formare un gruppo di Mamme/Donne Volontarie per aiutare le neo-mamme nelle difficoltà pratiche ed emotive dei primi giornoi dopo il parto.
Il progetto trova la sua collocazione nel Reparto di Ostetricia/Ginecologia dell’Ospedale B. Ramazzini di Carpi, per un miglioramento dell’assistenza attraverso una azione sinergica tra il lavoro dei professionisti e quello delle volontarie, con ruoli ben definiti, senza sovrapposizioni; la collaborazione delle Volontarie non sostituisce ma si affianca al lavoro specialistico dei Professionisti.
Per individuare e specificare gli ambiti di azione della Volontaria, si rende necessario fare gruppi di lavoro con gli operatori, per focalizzare quei bisogni della donna che gli stessi rilevano nella pratica quotidiana e non riescono/possono soddisfare, e con le neo-mamme, per individuare i bisogni che non sono stati soddisfatti dalla struttura perché non rientranti nella routinaria pratica clinica.
Oltre all’obiettivo di definire le competenze specifiche delle volontarie, i focus group consentiranno di strutturare la formazione di questa figura.
Come passo successivo all’evidenziazione dei bisogni si procederà alla realizzazione di un percorso formativo, che vedrà impegnate in qualità di formatori le figure del Ginecologo, del Pediatra, dell’Ostetrica, della Psicologa, della Puericultrice, dell’Esperto in Dinamiche Relazionali, con l’obiettivo di formare un volontario competente.
Il percorso formativo prevede ulteriori appuntamenti (incontri periodici) tra volontarie ed equipe per incrementare l’integrazione al fine di verificare e migliorare costantemente l’assistenza alle neo-mamme.
“Tutti al the delle 16” è la prima azione concreta di S.O.S. Mamy che prevede l’incontro collettivo Mamme/Neonati organizzato in Reparto dalle volontarie.
L’Associazione Buona Nascita, inoltre, sta studiando le problematiche e le esigenze delle neo-mamme dopo la dimissione al fine di estendere e allargare la rete di sostegno che coinvolga anche la dimensione domestica.
Il Presidente
Prof. G. Masellis
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